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mercoledì 2 maggio 2012

UNA EPISCOPIA.... FUORI DAL COMUNE






Il comune di Episcopia propone un "resoconto" in vista della resa dei conti elettorali  e tappezza il paese di  lenzuola  di carta colorata per fare un elenco in 24 punti che  vanno analizzati, senza farsi intimorire dal volume  di dati e dei manifesti (pagati suppongo sempre dai cittadini;  tutti).

a) Episcopia in primo piano nel PIOT del Pollino?Ma a che serve essere in  prima linea nel non-sviluppo del Parco? L'assegnazione dei lotti  nell'area artigianale suppongo non dipenda dal  comune ma dalla capacità imprenditoriale dei singoli cittadini ed imprese che fanno domanda di assegnazione...

b) Progetto POIS: il vecchio Municipio com'era è rimasto

c) La riduzione delle indennità di carica non credo proprio sia una iniziativa "generosa" di singoli comuni verso le loro comunità ma... da una delibera della Corte dei Conti, sezioni riunite in sede di controllo, attraverso la delibera 12 gennaio 2012, n. 1,  che ha infatti confermato che l’indennità di funzione degli amministratori locali e i gettoni di presenza dei consiglieri comunali dovevano essere ridotti del 10 % rispetto a quanto percepito al 30 settembre 2005 (art. 1, comma 54, della legge n. 266/2005).

d) La Festa del Grano tra le 1000 meraviglie, grazie; ma il "lavoro" di  mantenimento e crescita della festa non certo è opera del comune. Suppongo della Parrocchia e dei fedeli.

1) ....ammazza quanto è costato uno scivolo di cemento (barriere architettoniche). La scuola materna non credo abbia avuto SOSTANZIALI rifacimenti, se non la manutenzione. La ristrutturazione delle strade comunali  beh...è obbligatoria per non causare incidenti e poi dover risarcire i cittadini! Il mantenimento dei costi della mensa è il minimo, con la crisi in atto, la stretta Monti e  l'imminente stangata fiscale.

2) della visibilità extralocale i cittadini se ne fanno poco o nulla, visto che  moltissimi giovani e coppie  giovani sono già fuori sede a vivere,studiare e lavorare e già guardano da "fuori" il loro amato paese.

3) promozione sviluppo turistico...idem. E quale sarebbe l'Agriturismo riaperto? Dove? L'inserimento nel web dei comuni italiani è vecchio  quanto me; dovrebbe prevedere anche l'inserimento di bandi, di bilanci, di appalti, di modulistica ecc ecc.

4) segnaletica, muri, tombini, e ridenominazione delle vie (toponomastica) non portano nessuna economia al paese.

5) avvisi di consolidamento zona Monastero ed Avena...sono avvisi e quindi opere NON ancora fatte. Sarebbe stato più interessante leggere sul manifesto anche l'elenco (varietà) delle ditte  che hanno invece già fatto lavori ed incassato soldi.

6) dal sisma del 1998 si è ancora in attesa delle graduatorie definitive...

7) spese  e sprechi  per nuova illuminazione ed ulteriori spese ENEL per 70 nuovi punti-luce? Speriamo almeno  che con 145.000 euro totali si giovino della tecnologia a pannelli solari!.. Il completamento della rete del metano non credo proprio dipenda dai singoli comuni!

8) Per quanto riguarda la rete idrica vorrei solo sottolineare il vergognoso spreco di acqua dovuto al mancato ripescaggio dell'esubero dal serbatoio. Acqua che rumorosamente scorre (mentre potrebbe essere risparmiata o regalata a chi ha coltivazioni da annaffiare) nel pressi della vecchia sede (schifosa) della Guardia Medica...peraltro non nelle attenzioni dell'amministrazione. Sede che non aveva nemmeno i requisiti di abitabilità!!.. 
La rete fognaria è un servizio primario di urbanizzazione ed è scontato ed obbligatorio il suo buon stato e funzionamento.

9) chiacchiere

10) chiacchiere per il vecchio Municipio che è rimasto incompiuto.
Bene per la villa comunale ma se son stati già spesi, 12.000 euro non si  "vedono".
Il Palazzo Angrisano è stato DONATO AL comune. Qual'é  il merito del comune in questa donazione? L'aver accettato un palazzo decrepito su cui dovrà spendere in cemento (...Ah ecco!) tantissimi soldi per renderlo agibile e farci qualcosa (cosa? e quando?)

11) ammazza quanto costano i mezzi e le pensiline.. (154.000 euro). Sarebbe bastato autorizzare qualche noleggiatore per  il servizio navetta. Una specie di taxi a chiamata piuttosto che mantenere mezzi e personale per 4 gatti che dovranno spostarsi tra contrade e strade quasi deserte, grazie al mancato sviluppo dell'economia.

12) conclusione lavori della Chiesa Madre festeggiati separatamente nella migliore armonia di intenti ed obiettivi tra..amministrazione e parrocchia....
Il collegamento con via Giardini (immagino il dislivello e  i periodi di neve) già fatto? Ammazza quanto è costato (900.000 euro)! E se non è ancora stato fatto...quale ditta lo farà e con che modalità? La chiesa di San Rocco è decrepita anche quella...e non mi sembra sia stata ristrutturata. Con 10.000 euro ci possono fare al limite il pianerottolo...

13) gli avvii non sono opere realizzate e sarà la vecchiaia che mi annebbia la vista ma...

14) dov'è questo centro di aggregazione per anziani che mi prenoto un posto?

15) i punti URP sono partiti  quasi 15 anni fa. Meglio tardi che mai ad Episcopia!

16) punto misterioso, MANCANTE. Metteteci voi una cosa a piacere, tanto è lo stesso: non fa male sognare...

17) Supporto logistico associazioni. Non sapevo ci fossero tante associazioni (scolastiche, sportive, religiose e civili). Sarebbe stato interessante leggere la ripartizione di questi "supporti".

18) l'istituzione del presidio dei Carabinieri indica solo un degrado dell'ambiente in termini di delinquenza.
Il mezzo sgombraneve ha senso in un paese del Trentino o della Valle d'Aosta..non da noi che nevica tre giorni l'anno. Spesa inutile, anzi, spreco.

19) Ristrutturazione esterni case ATER..bene. Chissà se sono stati fatti gli isolamenti dei tetti e i consolidamenti per gli effetti del dissesto idrogeologico che le circonda.

20) acquisto nuovo mezzo scolastico. Beh! Il minimo per la sicurezza dei bambini

21) Cimitero: quanti nuovi loculi  hanno costruito a tale prezzo? E  chi?

22) Contributo rifacimento edificio scuola media? Mi risulta che sia stata la vecchia amministrazione a rifarlo. Si era già rovinato per spendere tutti questi soldi?  Cosa hanno rifatto e chi?

23) bene collegamento rurale Masonaro. Siamo nel terzo millennio. Era ora!

24) Acque reflue e consolidamento urbano...persi i buoi si cercano le corna. Dopo i terrificanti dissesti causati dall'edilizia selvaggia, (da  un piano regolatore  assurdo che ancora deve essere cambiato) da sbancamenti senza palificazioni adeguate, da chiusure abusive di drenaggi strutturali e naturali...ecco stanziare 124.000 euro e non so per arrecare quale reale beneficio a zone ormai in scivolata libera   a valle. Chissà chi farà questi lavori e quando.
L'amministrazione dopo un serio e onesto e silenzioso lavoro quotidiano (tanto silenzioso che solo pochissimi cittadini se ne saranno accorti...), ringrazia!

Cemento in prevalenza, e chiacchiere, non  garantiscono sviluppo alcuno per la collettività...

......Grazie?

"Maddekè!" direbbe er burino  in verace idioma trasteverino. ..
Chissà se il popolo di Episcopia, che non porta più l'anello al naso,  ricambierà la cortesia al Sindaco.



RISPOSTA  (RABBIOSA  come prevedibile...) del SINDACO
con mie chiose in rosso




Leggo UN commento, trasmessomi da un amico, al mio resoconto finale scritto ed affisso, riferito a 5 anni di amministrazione comunale, fatto da tale POZZI Agnese, ritratta, nell'occasione, accanto ad una VACCA di plastica, la quale mi risulta essere residente a Chiaromonte o San Severino o Tortora, comunque non cittadina di Episcopia, per specificare quanto segue: 


NB al comune  di Episcopia pago regolarmente le tasse e sono una CITTADINA cui con minacce o prepotenza non puoi togliere la libertà sancita dall'articolo 21...! né il diritto di satira per rispondere a quelle che vorrebbero essere offese personali. Ma io non sono offendibile, caro sindacuccio mio al quale davo pappine, al contrario di te...che ti offendi da solo.


Hai dovuto ricorrere perfino ai morti, il cui ricordo è sacro, aggrapparti alle lapidi!.. 
e perfino  ti sei aggrappto ALLE VACCHE...di plastica!  Quell'articolo, ecco.. la plastica, forse lo tratti tu insieme alla raccolta differenziata  nemmeno  conoscendolo poi tanto bene..






cucù...Sindaco! Non è una vacca di plastica  ma di cartapesta

 tanto per essere in tema con le VACCATE elettorali...


- sul non sviluppo PIOT o riferito alle mancanze de i parchi nazionali, non credo questo sia ascrivibile all'amministrazione Costanzo (!?) ma ben potrebbe la Pozzi chiedere informazioni in merito, a due esponenti di spicco della lista che sostiene (i due cugini Calabrese, dei quali uno consigliere provinciale come il sottoscritto e l'altro marito di una candidata) entrambi impiegati, da poco, nei due parchi nazionali del Pollino e della val d'agri lagonegrese;

- i lotti, finalmente ASSEGNATI dell'area PIP, all'atto dell'insediamento dello scrivente non lo erano, cosi' come non era neppure collegata l'area, persino all'ENEL, ne' era dotata di illuminazione pubblica e servizi primari (es: raccolta rifuiti!);

i lotti sono assegnati solo per LE RICHIESTE fatte DAI CITTADINI. E' un diritto avere risposte in seguito a richieste...ma certo vecchiume politico spaccia ancora per FAVORI E MERITI quelli che sono soltanto DIRITTI, esattamente come LE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA (luce, acqua, fogne, spazzatura). 

Non è un regalo che ha fatto l'amministrazione, 
ma un DOVERE che gli toccava, 
e non si può annoverarlo tra i meriti..



- il vecchio Municipio e' stato, nei 5 anni,praticamente abbattuto e poi rifatto nelle strutture e subito dopo Pasqua inizieranno i lavori di completamento finanziati POIS:  ah mbè...Pasqua è passata  e il verbo "inizieranno" è al FUTURO...guarda caso ci sono le impalcature.. montate a ridosso delle elezioni....noi aspettiamo di vedere col satellite da Canicattì  il suo completamento e la casa per gli anziani (comprensiva di ascensore...) 


solo chi non abita ad Episcopia, o e' in mala fede come la POZZI, puo' dire che, il Municipio come era (magari all'epoca dello zio Sindaco terntennale ) e' ora!;  
IL "COME ERA" si riferisce al rustico, che era ed è tale. 


Per quanto riguarda il mandato "trentennale" 
del Prof. Dr. Ferruccio Ciancio...
ti piacerebbe, stare in poltrona così tanto...neh?



- Sulla RIDUZIONE delle indennita', ancora una volta un flop pauroso della tipa, visto che le indennita' NON LE ABBIAMO proprio prese da anni, lasciandole a l bilancio comunale , altro che cavolate sulla Corte dei Conti;

il FLOP della TIPA.. è sostenuto dalla CORTE DEI CONTI...e...volente o nolente, il sindaco dovrà  ridurre l'indennità...
Poi dovrei capire questa risibile "buon volontà" di non prendere i soldi pubblici comunali e lasciarli lì (e destinarli a cosa?) se si incassa il ben più lauto compenso di consigliere provinciale... mi dicono....comprensivo perfino di autista!!!



-La FESTA DEL GRANO (guarda caso proprio oggi sul TGR3 regionale), di recente inserita tra le mille meraviglie d'Italia, e' stata una operazione promozionale esclusivamente di questa Amministrazione ed e' merito esclusivo della GENTE (TUTTA!) di Episcopia, tra la quale certo non vi e' la Pozzi, ne' i suoi amici informatori, ne' la sola Parrocchia di Episcopia;

L'Amministrzione ha INSERITO un PRODOTTO FINITO (con al centro UN COVONE DI GRANO UMANO) che è copy right della PARROCCHIA  e 


la Parrocchia è esattamente TUTTI i cittadini...
parrocchia non significa solo "Parroco!"..
così come "Comune"..non significa solo "Sindaco".



-i " lavoretti non sostanziali alla scuola primaria", costati circa 80 mila euro, hanno investito: copertura, pavimenti, infissi, sicurezza, esterni....che cosa si intenda, quindi, per sostanziali, in casa Pozzi, non e'dato immaginare....allo stesso modo il mantenimento dei costi invariati delle tariffe, della mensa ed il plauso ufficiale della corte dei conti sulla tenuta dei bilanci comunali, che cosa sono, se non un indice di corretta ed onesta amministrazione?;

Beh...il termine "sostanziali"  dovrebbe saperlo meglio chi ne ha tanta di "sostanza",.. non una "tipa"  che all'improvviso è diventata  meno che una sconosciuta (apolide?) abitatrice  di varie case, ed anche di Canicattì; affermazione  abbastanza bislacca per "tipi" ben strani  di Episcopia che si RITROVANO ALMENO UNA CASA grazie  a questa  "tipa"...che purtroppo di case ne ha ben più di una... forse con sommo rodimento di culo di qualcun'altro.
C'è chi abita nel suo, e chi presidia o usa l'altrui. Il mondo è vario, variegato, avariato...


- L'agriturismo riaperto si chiama SAN NICOLA, ed e' visibilissimo sulla Sinnica, ma, evidentemente non da Tortora, mi sa che l'informatore della POZZI, notoriamente ed evidentemente accecato dall'amore solo per se stesso, si sara' dimenticato di vederlo, passando sulla strada;

No. Non si vede. E le volte che la "tipa" è passata...toh..lo ha visto sempre chiuso,. come al solito, dopo più di una gestione volenterosa ma inutile...forse proprio per l'infelice ubicazione sullo scorrimento "veloce"; talmente veloce che la gente forse si passa dritto senza vederlo. Ci vorrebbe la consulenza (magari di qualche  bio architetto nei comuni vicini..) per analizzare il Feng Shui di quel determinato luogo.




-i bandi , bilanci, appalti sono da ANNI sul sito WEB del Municipio, consultabili da tutti, ma non, evidentemente, alla vista della gente in malafede, che ancora li richiede, seppure gia esistenti!;

pur essendo presenti i loghi delle varie sezioni...non si aprono! 


e in questa pagina non risultano "records"...



-il rifacimento, pur ammesso dalla Pozzi, di vie, griglie, tombini, porta eccome ricaduta economica in paese alle ditte interessate, 
quali ditte? Il sindaco non ce lo dice...  Faccia per trasparenza una lista dove illustra quali lavori ha assegnato a chi e per quale importo. Poi scriva anche a chi ha fatto fare lavori o mettere firme senza dargli nemmeno un grazie!




ricadute che non ci sono di certo per le chiacchiere "milionarie "di chi vive fuori paese e si serve solamente di qualche poveretto per la manutenzione di una delle sue case ereditate;

Non conosco "poveretti", ma gente per bene e disponibile, che ha fatto anche lavori al sindaco, vedendosi poi negare il dovuto pagamento. Io chi lavora HO IL VIZIO DI PAGARLO... caro sindacuccio mio e non è che ho fatto fare lavoretti ma lavori di grande competenza e professionalità! Quelli che il sindaco definisce "poveretti", in realtà sono ricchi di dignità, di onore, di onestà 


E poi... dimmi...sindaco..  hai rodimenti di culo per quello che ho ereditato? Sindaco, sai benissimo che sono stata solo premiata per la dedizione e i   SACRIFICI  IMMENSI che ho fatto   nell'accudimento dei miei  cari (così come anche dei tuoi...cari per anni)..E' assurdo dover quasi giustificare quello che si ha a gente frustrata, invidiosa...a dei "PERVENUTI" che solo l'AVERE comprendono e giammai l'ESSERE. Spiegazioni e giustificazioni quindi del tutto inutili. Come spiegarti cosa siano i sacrifici!!  Tu i sacrifici non li conosci, visto che TUA SORELLA si è sacrificata... al posto tuo....NON CERTO TU! Sorella la quale  dice che ti vanti di averla aiutata a trovare lavoro, sapendo benissimo che non è vero!



-Le ditte svariate che hanno lavorato ad Episcopia sono state molte, 

e quali?  Fai l'elenco...con le somme appaltate!!


e tutte del paese, consentendo lavoro agli episcopioti e reddito alle famiglie locali (sempre le solite...forse?) , pure in momento di crisi economica nazionale;

Il sindaco ha fatto  lavorare davvero TUTTI ad Episcopia...e in che misura? Poveretti e ricchetti? Si potrebbe chiedere anche al fioraio..il quale alla sua elezione gli regalò un bel mazzo di fiori e il sindaco di sicuro lo ha ringraziato...chiedeteglielo!!!!

-Sul sisma 80 e 98 le garduatorie ci sono eccome, sono state redatte definitivamente da questa Amministrazione, dopo lo stallo precedente, ed hanno consentito una spesa, sinora, di oltre 2 milioni di euro ed il rifacimento e messa in sicurezza di decine di immobili in paese e nelle Contrade; se poi, dare luce con 70 nuovi punti e' uno spreco di energia, c'e da capire che questa sia una idea familiare della Pozzi, visto che lo Zio Sindaco per 30 anni di Episcopia, con questi sani principi, aveva ridotto il nostro centro ad una burletta di paese, ad un presepe vivente;
prima di parlare di mio zio, caro sindacuccio mio, dovresti davvero lavarti la bocca..e forse farti  anche un bidet...il che non guasterebbe a mettersi a paragone di una persona che forse non sei neppure degno di nominare e al quale venivi UMILMENTE  A RENDERE OMAGGIO  e che chiamavi  "don Ferruccio". 

Dal Prof.Dottor Ferruccio Ciancio avresti dovuto forse prendere esempio, 
avendo LUI fatto egregiamente il MEDICO per oltre 50 anni  (oltre al sindaco per 30) e si è sudato il suo con un lavoro regolare...mica facendo il politicante! Se ha fatto il Sindaco per tanto tempo ...evidentemente è stato perché l'hanno votato..
(ecco il rispetto che hai TU per la TUA CITTADINANZA) non si è mica eletto da solo!! 


Tu per quanto tempo hai fatto l'avvocato? 
Quante cause hai risolto rispetto ai casi di mio zio..
che ebbe anche la medaglia d'oro alla professione?

-la rete, finalmente completata del metano , in paese ed al Demanio, e' merito eccome, del lavoro dell'amministrazione comunale e di accordi precisi presi con la ditta realizzatrice, in cambio dell'allaccio della rete gas per Agromonte; 
ah ecco...c'era Agromonte in mezzo: il paesello della "first lady"...

-la sede attuale della guardia medica, evidentemente, ricordata come schifosa ai tempi in cui ivi esercitava la Pozzi, e' oggi decorosa ed in attesa di essere potenziata e trasferita presso il vecchio Municipio ristrutturato; 
come fa ad essere decorosa una sede PRIVA DEI REQUISITI DI ABITABILITA' è un mistero tutto da svelare...se "decorosa" vuol dire ridipinta... essendo anche sede di prelievi..non saprei. Fatto sta che è SEMPRE QUELLA, senza finestre in zona notte, senza doccia, senza un bidet. Stanno meglio nello Zimbabwe...

-L'acqua reflua dei serbatoi comunali e' da tempo competenza di acquedotto lucano e solo un ignorante (nel senso che ignora la materia.....) puo ascriverle al Comune, che , anzi, con fondi regionali ha canalizzato ed interrato le opere di raccolta fatiscenti e vetuste, che attraversavano per l'intera lunghezza il paese;
eh si, beata ignoranza di fronte a tale arco di scienza (e coscienza, professionalità e onestà!).

-le reti fognarie saranno (toh...anche questo verbo è AL FUTURO!!)  rifatte, integralmente, solo grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale, seppure in un momento di crisi economica e di scarsi fondi erogati agli altri Municipi;

-l'acquisto , con fondi europei, altrimenti persi, di un moderno bus attrezzato per disabili e della ricettivita' nelle contrade con pensiline, non credo fosse da restituire al mittente; del resto la definizione data dalla POZZI di " 4 gatti" ai cittadini delle contrade di Episcopia, definisce appieno il rispetto per la gente, da parte di questa persona, evidentemente molto piu' amica dei cani, che dei gatti! E comunque, anche laddove il "gatto" fosse stato uno solo, questa Amministrazione lo avrebbe ritenuto degno di viaggiare con un bus decente e di attenderlo seduto al coperto, non in mezzo alla strada, altro che servizio taxi a chiamata!;
essendo animalista, ed avendo avuto anche gatti (nonché essendomi presa cura anche di quello di sua mamma...caro sindacuccio mio) è naturale che amo anche i gatti. 


Il problema che i gatti prima erano 44, 
poi, grazie alle solite promesse elettorali di sviluppo e occupazione...
i giovani se ne sono andati altrove, 
e i gatti sono diventati 4. 


Ben lungi da me, l'offesa verso lo sparuto numero di cittadini rimasti  e che ho sempre servito e riverito, esattamente come ho fatto con te e la tua famiglia, sotto la spinta di un affetto vero e sincero, che non si vende per un piatto di lenticchie o per una poltrona...


Quando si offende l'intelligenza della gente..
.è allora ...che gli si manca DAVVERO di rispetto!

-sul doppio festeggiamento popolare, a seguito del completamento dei lavori della Chiesa madre, opera di questa amministrazione dopo 11 anni di chiusura, vista la responsabilita' esclusivamente del Prete di Episcopia, in merito a questa decisione, che la Pozzi si rivolga all'interessato per saperne i motivi;
Le responsabilità, quando si è personaggi pubblici, sono sempre da ambo le parti!!!

-i lavori di rifacimento della Chiesa,  integralmente sono costati 900.000 euro, poi portati ben oltre il milione, e non solo il collegamento, pur fatto, tra Via dei Giardini e rione piediterra; lavori gia terminati da tempo, con buona pace delle fobie da appalti della POZZI; idem per i fondi reperiti per la Chiesa di S. Rocco, gia' da tempo nella disponibilita' del prete, e pertanto: " rivolgersi interessato please"; fobie da appalti? Ah ahhahhha!!! 
E perché mai dovrei essere fobica? Preciso sugli appalti e il cemento 


perché è la politica cementificante vecchio stile, 
che spaccia per crescita e sviluppo  
quello che è crescita e sviluppo di pochi... sempre i soliti.


-sulla ironica prenotazione di un posto presso il centro per aggregazione anche di anziani, che sorgera' (toh! "Sorgerà" è un altro verbo al FUTURO!!) presso il vecchio Municipio, non possiamo essere utili alla Pozzi, che dovra' rivolgersi, per la vecchiaia, al comune di residenza (Chiaromonte, San severino, Tortora, Canicatti'....boh...);
Sindaco...dì la verità! Ti rode il culo che possa spostarmi tra varie case e mantenermele? Sai che c'è...mi sa che mi hai dato un ottimo suggerimento e andrò a vedere anche per un'altra casa .....a Canicattì!! 


Ma chi ti autorizza a violare la mia privacy  AVVOCATO? 
Parla della TUA di casa e  di come te la ritrovi!

-Le associazioni ad Episcopia ci sono eccome, e vanno da quelle ecclesiastiche, alla Proloco, alle sportive, artistiche e tutte sono state finanziate ugualmente, (c'era anche un bellissimo GIORNALINO ad Episcopia, fatto dai ragazzi. Un giornalino che faceva informazione e cultura...ma qualcuno ha DENUNCIATO, HA BOICOTTATO  una iniziativa che era bellissima, FACENDO MOLTO MA MOLTO MALE AD UNO DI LORO. 


Un ragazzo volenteroso che ha un carico pendente 
grazie ad un sindaco aperto, democratico,
 illuminato, generoso, comprensivo, dialettico!!!) 


 sinora, e fornite di immobili per le sedi ,ove mancanti, (ricordo, esemplarmente gli oltre 24.000 euro tra contributi diretti documentati ed attivita' espletate per delega direttamente, erogate alle associazioni di Chiesa di Episcopia);

- sulla utilita' del presidio dei Carabinieri e del mezzo sgombraneve, ribadisco quanto in precedenza detto sulla ereditarieta' di certe idee di amministrazione della famiglia Pozzi - Ciancio, in merito ai servizi essenziali da rendere a questi " 4 gatti " di episcopioti!!!;
ribadisco che il presidio dei Carabinieri è SOLO INDICE DEL DEGRADO AMBIENTALE. 
Se ogni comune d'Italia avesse bisogno del presidio dei Carabinieri...sarebbe un piccolo Bronx! Inoltre 4 gatti..che prima erano 44...che se ne faranno di uno sgombraneve per tre giorni di  neve all'anno? Mistero anche questo da svelare!

- sui lavori ATER presso le case popolari, anche qui, la fa da padrona l'ignoranza (sempre nel senso di ignoranza in materia....) della POZZI, visto che le opere sono gestite direttamente e notoriamente dall'istituto case popolari e non dal Comune, che le ha solamente sollecitate e richieste fino ad ottenerle;
Rivendico la mia IGNORANZA e con orgoglio, di fronte a siffatto arco di scienza, professionalità, onestà, cultura, progresso, dialettica, democrazia, imparzialità, serenità...

- l'acquisto di uno suolabus di 65.000 euro , attrezzato per disabili...un minimo indispensabile?? Refuso di stampa: "suolabus"?  Minimo indispensabile  si, perché ai disabili si dà il bus ma se volessero andare in comune.
..altro che barriere architettoniche!!!


....Chiediamo ai cittadini di Latronico, che ancora adoperano il primo bus dismesso dal Comune di Episcopia negli anni 80, cose ne pensino in materia.....e stendiamo un velo pietoso.....sul resto!!
 Chiediamo ai cittadini di Latronico che, mi risulta, si fossero ben preoccupati..quando si ventilava che qualche episcopiota potesse colà candidarsi a sindaco...

- i nuovi loculi, necessari e fatti a tempo di record, sono stati costruiti ed autofinanziati dal Comune, con regolare bando e realizzazione delle opere gia' fatte (realizzazione di opere GIA' FATTE? Non sarà forse un lapsus freudiano? 


I loculi saranno forse REGALATI ai cittadini? 
Non credo proprio. Allora che merito sarebbe questo?), 

assieme ai viali ed alla Chiesetta del camposanto!;


-i nuovi lavori, per 200,000 euro, di ristrutturazione della scuola media e Municipio, sono stati reperiti da questa Giunta, ovviamente non ancora appaltati ....ma , ripeto....a 150 km. di distanza ...si possono solo sparare cazzate senza vedere e senza sapere, se non dalle informazioni faziose di qualche SANFALLITO-pentito; Canicattì è più lontana di 150 Km  caro ignorante in spazio-tempore (sempre nel senso di ignoranza in materia....). 


Meglio sparare cazzate da 150 km di distanza che in pieno viso, 
a distanza ravvicinata ai propri concittadini...o no?

-bene il collegamento Masonaro tra Demanio di Episcopia ed Agromonte 
(... Agromonte residenza della "first lady")...meno male...una cosa alla Pozzi e' piaciuta in 5 anni!!!;

-Proprio, poi, i lavori di raccolta acque reflue, gia' REALIZZATI (da chi?) E NON VISTI (!?)- stranamente anche perche' adiacenti le abitazioni in precedenza invase dall'umidita' di qualche suo neo-amico-informatore--pentito-.fazioso, hanno CANALIZZATO e REGOLARIZZATO in tubature chiuse ed interrate e con pozzetti di guardia, quei reflui del serbatoio comunale dei quali , in precedenza la POZZI si lamentava (!?) 
L'acqua, sebbene incanalata, continua a PERDERSI; acque che invece di essere usate per l'irrigazione ed essere in qualche modo "ripescate" se ne vanno al fiume. 


Cosa si è risolto? NULLA,(cemento...cemento!!!!Siiiiiiii) 
dato che prima non certo scorrevano libere. 
Io reclamai PER I DISSESTI IDROGEOLOGICI, causati da scavi, chiusura di drenaggi naturali e di canali di scolo. 
La situazione da me lamentata non è cambiata!!


....come e' brutto il rancore e la malafede...: si giunge persino, senza accorgersene, a lamentarsi di un problema e della SUA RISOLUZIONE NELLO STESSO TEMPO!! INCREDIBILE!!; 

nessun problema da me segnalato a suo tempo è stato risolto. 


Infatti, le case nei paraggi di quella dello stesso sindaco, continuano a subire  riassestamenti e...scivolamenti. Se il sindaco, riuscirà a stare 30 anni come il Prof. Dr. Ferruccio Ciancio...magari vedrà scivolarsene al Sinni, anche casa sua!

Sarà brutto il rancore ed anche la malafede (entrambi non mi appartengono) 
ma molto peggio, ai limiti della mostruosità è L'INGRATITUDINE!!!

- Quei " pochissimi " cittadini che a dire della Pozzi e di qualche suo neo -amico, hanno visto il lavoro fatto dal sottoscritto, li conteremo il 7 maggio, assieme alla Pozzi; di certo un merito il sottoscritto lo sta avendo sinora: avere messo insieme in una mirabile compagine: eredi famiglia Ciancio, gruppuscoli di bigottame locale, e loro acerrimi nemici di un tempo, tra i quali spicca qualche noto SANFALLITO pentito, prima nemici giurati, costituisce un' opera pubblica memorabile, ben oltre il solo cemento armato!
Ecco, almeno un'opera memorabile...è stata compiuta...a differenza delle operette messe in piazza in occasione della campagna elettorale. Con chi chiami Sanfallito non ho avuto mai inimicizie, tant'è che eravamo compagni di scuola. Per quanto concerne poi.. i "fallimenti", è davvero MESCHINO...da parte di un sindaco che dovrebbe essere tale anche per il "bigottame locale" (un tempo a lui vicinissimo), puntare il dito sulle difficoltà che un suo cittadino potrebbe temporaneamente avere.
 Ci sono fallimenti e FALLIMENTI  nella vita.  Si può essere professionisti falliti, genitori falliti, figli falliti, fratelli falliti, amici falliti ed anche amministratori fall-iti o in itinere.




Meglio poi è diventare amici dopo tanti anni di lontananza
piuttosto che esseri traditori  e assassini di un'amicizia secolare!


Sicuramente i cittadini di Episcopia, che non hanno l'anello al naso, completeranno una volta per sempre l'opera di " depurazione" dell'ambiente cittadino intrapresa 5 anni addietro dallo scrivente!

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Finita la realtà dei fatti  la "tipa" vi racconta una favola

C'era una volta una componente della famiglia Ciancio, forse due, forse tre componenti, che amando tantissimo gli animali, gatti compresi, ebbero l'imprudenza di affezionarsi anche ad animaletti umani. Praticamente "adottarono" un gorillino umano, colmandolo di affetto, di carezze, di frittatine, di leccornie, di protezione, di ascolto. 


La loro generosità e nobiltà d'animo (in tantissime circostanze che per senso di umana pietas mi astengo dal sottolineare  e ricordare a chi ha pochissima memoria), ed IGNORANZA della ferocia che può albergare solo in certi umani (e non nei cani, nei gatti, o nelle bestie vere) li fece incorrere in un abbaglio: stavano allevando una serpe in seno. 


Una serpe che in buona fede, era velenosissima e pericolosa. 
Una serpe umana che non amando la lettura non avrà letto il libro della Parsi  




Per fortuna che tanti cittadini di Episcopia, non avendo l'anello al naso, sapranno ben distinguere  la sostanza dall'apparenza, le chiacchiere dalle frittelle e ricordare anche loro quello che un tempo era un presepe vivente e che adesso è un agglomerato inguardabile di cemento. Fai la ninna fai la nanna gorillino della mamma...









Dovrei  forse anche giustificare la mia amicizia con i cani?....


Ecco:


 molto meglio avere un cane per amico
che un amico cane


(con tutto il rispetto..
per i cani, s'intende!)






Infatti, come dicono a Napoli" ACCA NISCIUNO E' FESSO"!!!! 
Nemmeno a Canicattì ...

-COME PROMESSO. Un abbraccio affettuoso
e chissà cosa ha promesso a destra e a manca...promesse...promesse...parole!


Un abbraccio affettuoso a tutti gli  Episcopioti (che per rispetto scrivo in maiuscolo) anche dalla "tipa", anzi tipetto, tipino, tipaccio...che vorrebbe  vittimizzare un angioletto mite e buono!!!
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POST SCRIPTUM


ho ricevuto delle allarmanti segnalazioni anonime:
PARE SIANO STATE FATTE IMPOSIZIONI E MINACCE AD OPERAI: 

"FOTOGRAFATE LE SCHEDE VOTATE, pena licenziamento.... "


Non so da chi  e a chi siano fatte queste minacce, ma se queste dicerie di popolo fossero vere sarebbe un fatto GRAVISSIMO e degno di DENUNCIA. 
Per cui invito le eventuali "vittime" di soprusi degni della migliore dittatura 
ad andare IMMEDIATAMENTE dai Carabinieri. 
Invito anche i Presidenti di seggio a SORVEGLIARE affinché la segretezza del voto non sia violata e che i diritti sanciti dalla Costituzione Italiana in merito alla libertà sovrana, di scegliersi i propri rappresentanti ed esercitare il diritto di voto senza interferenze, siano rispettati. 


Siamo forse tornati alla preistoria, alla clava, alle purghe
al Pianeta delle scimmie? 


Non possiamo permetterlo se ci riteniamo degni cittadini e non SCHIAVI DEL PADRONE DI TURNO (che alla fine ti sfrutta e manco ti paga come dovresti essere pagato!!)...
Cittadino operaio ribellati, denuncia e vota chi cazzo ti pare: è nel tuo diritto!


domenica 8 aprile 2012

sosteniamo l'avvocato Paola Musu

L’avvocato di Cagliari Paola Musu ha denunciato 

 il Presidente della Repubblica, 

 il Presidente del Consiglio, 

 i Ministri, 

 i membri del Parlamento 

e tutte le persone che si dovessero verificare come coinvolte, per i seguenti reati: 

 241 codice penale: attentato contro integrità, indipendenza unità dello Stato Italiano 

270 cp: associazioni sovversive 

283 cp: attentato contro la Costituzione dello Stato Italiano 

287 cp: usurpazione di potere politico 

289 cp: attentato contro gli organi costituzionali 

294 cp: attentato contro i diritti del cittadino 

304 cp: cospirazione politica mediante accordo 

305 cp: cospirazione politica mediante associazione. 


Questa e una battaglia che senza l' appoggio del popolo rischia di finire nel silenzio, diamo voce al volere del POPOLO SOVRANO; dovremmo essere in una democrazia e non in velata dittatura.

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Paolo Barnard sporge denuncia:
"Oggi alle ore 18,50, presso la caserma dei Carabinieri di via Paolo Poggi 70 a San Lazzaro di Savena, ho denunciato il Golpe Finanziario e i suoi golpisti italiani. Ora fatelo anche voi. Mettiamoci la faccia, basta chiacchiere. Da oltre dieci anni io denuncio il Vero Potere e i suoi crimini. Da due anni scrivo e dimostro che siamo ora vittime di un vero Golpe Finanziario criminale e che alcuni politici italiani ne sono corresponsabili. Partii accusando di golpismo i governi tecnici degli anni ’90, poi Prodi e D'Alema, e infine Napolitano e Monti oggi. L’avvocato cagliaritano Paola Musu ha avuto il pregio di raccogliere il mio lavoro e di fornirgli il supporto nell’ordinamento penale italiano che gli mancava. Essa stessa ha poi sporto denuncia.

Ho ripreso il suo testo e l’ho integrato delle parti mancanti che sono lo specifico del mio lavoro. Ve lo copio qui sotto. Potete usare quello per sporgere denuncia, o modificarlo. Ma fate attenzione a non inserire dettagli poco fondati, perché in tal modo perderemmo di credibilità facilmente. Le denunce possono essere depositate in Procura o presso una stazione dei Carabinieri in presenza di un ufficiale giudiziario.

Questo sarà un altro capitolo decisivo nella lotta contro il mostro Neoliberista, Neoclassico e Neomercantile che ci sta distruggendo. Qui ci distingueremo ancora una volta dai sindacati parrocchiani, venduti e indecorosi d’Italia, dagli intellettuali vili e opportunisti, dall’inutilità della cosiddetta società civile attiva delle ‘belle anime’. Noi denunciamo il crimine, li chiamiamo criminali e ci mettiamo la faccia.

Vi dico che dobbiamo arrivare a una soglia critica che il Vero Potere non possa ignorare, parlo di migliaia di queste denunce in tutta Italia. Voi 2000 di Rimini, forza, siate i primi. Ciascuno ne parli e proponga l’azione ad altri, lavoratori, imprenditori, pensionati, cittadini consapevoli.

A seguire nei prossimi giorni pubblicherò una proposta per formalizzare quanto stiamo facendo con questa denuncia in un’azione di livello europeo, per dare un segnale a Grecia, Portogallo, Spagna e Irlanda che agire si può.

Ok, ora metteteci la faccia, per voi, per i vostri figli, per la vostra dignità. Non moriamo da sconfitti, da servi. Un grazie particolare all’avvocato Paola Musu."

QUI DI SEGUITO IL TESTO DELLA DENUNCIA :
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=361



FIRMATE E FATE FIRMARE LA PETIZIONE!

http://www.firmiamo.it/sostenaiamo-l--avvocato-paola-musu-

IO HO FIRMATO!

7697544
09/04/2012 05:29
Agnesina Pozzi
Questa iniziativa forse servirà a far prendere coscienza alla plebaglia italiota; anestetizzati dalle bugie, dalla corruttela, dal clientelismo, dall'ingiustizia, come se tutto fosse ineluttabile. Maledetti politicanti di ogni colore...ci avete dato in pasto a vampiri. Questi miliardari strapotenti se ne fottono di chi si suicida per il posto di lavoro, per l'indigenza, per la loro piccola azienda in crisi, per non riuscire a dare un futuro ai figli. Il figlio di Monti è in Goldman Sacks...

lunedì 20 febbraio 2012

PARLANTI DE' SORDOMUTI


di Marina Salvadore  da "la voce di Megaride"


Ha fatto ritorno a casa, pochi giorni fa, il nostro Carlo Parlanti (www.carloparlanti.it ), ingiustiziato in America e detenuto per circa nove anni nel sovraffollato carcere di massima sicurezza di Avenal nella Contea di Ventura in California, per un infamante reato. E’ sbarcato a Fiumicino, finalmente libero dalle manette che la polizia yankee dell’immigrazione gli ha tolto solo dopo aver sorvolato le stelle e strisce dei confini aerei e marittimi degli States; già, perché dopo averlo trattenuto nel canile autoctono ovvero nel loro territorio, per tutto questo tempo, a pena SCONTATA, gli psicotici americani si sono resi conto del fatto che Parlanti fosse,una volta scarcerato, da considerarsi un immigrato illegale, il ché ha fatto temere, fino a pochi minuti prima del suo rimpatrio per l’assoggettamento ad altre misure restrittive o coercitive…. o semplicemente dispettose. Scaraventato direttamente dal suo Incubo sulla pista di Fiumicino di buon mattino, nel giro di poche ore aveva già rilasciato dodici interviste a quella stampa minore che si è sempre, come noi, interessata alla sua battaglia civile; non c’erano, infatti, ad attenderlo, i più noti “giornalai” di regime, ne’ i “vespasiani” di Porta a Porta, dacchè – con tutta la buona volontà – interagendo con la tv e le pagine dei maggiori quotidiani, la notizia del suo rientro non ha sortito adeguato rilievo tra gli addetti all’informazione e gli italioti ignavi e cazzimmisti, tutti presi dal profeta-jukebox Celentano, dalle inguinali mistiche di Belen Rodriguez, dalle sempre più originali esternazioni del nostro re Giorgio il Napolitano e dalle pratiche di programmazione neurolinguistica  dell’Uno e Trino presidente del Consiglio; quest’ultimo, combinazione, era rientrato dalle Americhe (quella yankee e quella israeliana) appena appena prima di Carlo e sarebbe stato davvero diplomaticamente corretto se avessero viaggiato sullo stesso aereo: l’Uno e Trino in veste di arcangelo custode dell’angelo caduto e restituito generosamente sano e salvo all’Italia in segno di gratitudine per le manovre economiche, per le dentiere strappate alle bocche dei pensionati, delle sedie a rotelle tolte da sotto il culo dei disabili… et similaria e affini di "miserrima fiscale" tradotta in sostegno e beneficenza alla bisognosa Morgan Stanley (dove, "parrebbe" - a giudicare dai gossip "dietro le quinte" - che un tal Giovanni Monti, figlio dell'Uno e Trino sia uno dei massimi managers: non pensavo avesse dei figli, il ministro Monti, chissà perchè?...)... a Federal Reserve ed all’Iradiddio dell’O.N.U, delle spocchiose agenzie di rating e dei tristi mutui Subprime; un'orda famelica di coccodrilli, insomma,  che sta elemosinando una colletta barbona-europeiota  e forzosa-mediterranea per far fronte agli 82 milioni di dollari che mancano per mettere in produzione il bombettone da sganciare al più presto in Iran, poveri tapini… Certo, sarebbe stato commovente affidare il rimpatrio di Parlanti alle Frecce Tricolore ed ai due colonnellissimi yankees in carriera che ci buttarono giù, per un cazzeggio goliardico in stile del nostrano vituperato Schettino, la funivia del Cermis, provocando una strage... impunita... Ecchecacchio, nemmeno una rappresentanza di Amanda Knox solidale, a salutarlo con la manina e il fazzolettino sulla pista stars and stripes di partenza... ne', a Fiumicino, una rappresentanza solidale quale quella della veterana ex galeotta extraconfine Silvia Baraldini, magari con fascia tricolore; neppure uno straccio di cittadinanza onoraria è stata conferita, simbolicamente, al Parlanti de' Sordomuti italioti, da questa o quella municipalità sul Territorio, composta da giunte e consiglieri tricolorati che in campagna elettorale hanno cavalcato qualche volta la sua tigre, nella gabbia ruggente di tigri del Circo Mediatico, ammiccando agli elettori e rastrellando consensi... Leggendo in rete, qui e là, i resoconti tutti UGUALI dello sbarco di Carlo Parlanti nella sua Terra Ripromessa, aldilà delle solite note di rimando al suo caso e delle banalissime domande "a caldo" dei volenterosi giornalisti presenti, del tipo "Come si sente?", "Riuscirà a dimenticare?", "Come sarà la sua nuova vita?"... "E' contento d'essere qui?"... ed altre ovvie cazzate che avrebbero fatto bene a risparmiargli, stante l'inimmaginabile trauma emotivo ed intimo della situazione... qualcuno, leggo, è andato in cerca dell'inevitabile gossip morboso di cronaca rosa... e della femme fatale che gli ha di nuovo spezzato il cuore, la sua coraggiosa e tenace ex compagna che avrebbe meritato, invece, tutt'altra evidenza e plauso nelle cronache del rientro, per l'instancabile, eterna fatica della DIFESA LEGITTIMA di Carlo Parlanti all the world, in tutti questi lunghi anni, contro l'ignavia della politica italiana asservita e contro la "giustizia" americana degli sceriffi che sembrano essere stati partoriti dai fumetti di TexWiller, ai tempi dei Pionieri! Katia Anedda, presidente di "Prigionieri del Silenzio" è stata l'UNICA ancora di salvezza di Carlo, in tutti questi anni: la cartina di tornasole della perfida opportunista psicotica ed isterica (da"utero" compulsivo) Rebecca White, carnefice di Parlanti, e se ora ha deciso di dedicarsi anche alla sua vita privata ne ha pieno diritto; il fatto di non essere più la compagna del martire di Montecatini, sono cose che non dovrebbero minimamente riguardare e rendere vana la lunga battaglia di entrambi, più vicini che mai e sostegno l'una dell'altro, in virtù di quel gran bene prezioso ch'è il sentimento di stima reciproca e di un passato incancellabile che hanno condiviso... soprattutto ora che la parola FINE non è assolutamente da scrivere sotto il kafkiano feuilleton dell'italiano in America: ORA, Parlanti merita di scrivere il più sostanzioso e definitivo capitolo della sua tragedia giudiziaria e tutti NOI, anche i pruriginosi, gli ignavi, i cazzimmisti, gli ignari sono in DOVERE di sostenerlo nella sua battaglia per la piena riabilitazione e vittoria di GIUDIZIO, in particolare per l'odiosa macchia di un reato infame ascrittogli ingiustamente e che MAI troverà adeguato risarcimento o comodo annegamento allucinogeno nelle acque del fiume LETE ! Incazziamoci un po' di più, cari italiani, presso l'establishment yankee che ci vede costantemente proni colonizzati: potrebbe capitare ad ognuno di voi, in un Paese "quacchero", beceramente moralista e profondamente razzista quali i mirabolanti States, di ripetere l'amara esperienza di Parlanti; noi viviamo nell'algida pseudodemocrazia plutocratica e sionista, dove i sudditi contano meno di una mazza, pur essendo Popolo SOVRANO; quel Popolo in nome del quale solo fino a qualche lustro fa erano emesse sentenze che giustificavano blandamente il DELITTO d'ONORE e dove le donne che subiscono autentica violenza  sono costantemente oltraggiate e non garantite come lo è stata, in California, la menzognera beneficata e "santa infilzata" Rebecca White, "felice pensionata per stupro" ! All'estero, Carlo Parlanti, brillante manager informatico agli albori della tecnologia, era uno dei fiori all'occhiello d'Italia, degnamente rappresentantivo delle peculiarità dei nostri giovani professionisti ... del resto, i nostri migliori cervelli sono stati sempre costretti ad emigrare all'estero: tanto per fare due nomi, Pittsburg e Houston, per scienze diverse ne sono un esempio eclatante tra i tanti centri di ricerca in diverse discipline, laddove i nostri cervelli si sono particolarmente distinti, unendo alla preparazione scientifica la dote mancante ai pragmatici autoctoni, la fantasia. Ora, caro Governo Italiano, siamo realisti: considerato che non hai fatto un tubo per Carlo Parlanti, neppure metterlo in condizione, utilizzando l'arte e le costose quanto inutili istituzioni della DIPLOMAZIA, di essere supportato nelle sue legittime istanze, parliamo un po' in soldoni: Carlo Parlanti, per occuparsi della sua difesa, in tutti questi anni ancorché privato di qualsiasi fonte di reddito, ha per PRIMA COSA NECESSITA' DI REINSERIRSI AL LAVORO; piuttosto che dargli gran pacche sulle spalle, a TE GOVERNO DELL'ULTIM'ORA CHE PROPUGNI IL SACRIFICIO... GIA' PERALTRO ABBONDANTEMENTE SPERIMENTATO DA PARLANTI... CHIEDIAMO DI OFFRIRGLI UN LAVORO ADEGUATO CHE GLI CONSENTA DI RICONQUISTARE DIGNITA' PROFESSIONALE, UMANA E CIVILE!... Sì, sto pensando proprio alla pregiata SOGEI, azienda d'informatizzazione statale i cui programmi per la Pubblica Amministrazione non brillano particolarmente per logica di sistema. Con un decoroso LAVORO, ritrovato il suo ruolo nella società, Parlanti potrà dedicarsi più serenamente alle sue battaglie ed eventualmente, poi, anche alle stupide cronache rosa italiote, come stampa vuole.  Tutto il resto è noia... e cazzeggio! Siamo pratici!
immagini: 1) Carlo Parlanti appena sbarcato a Fiumicino; 2) Katia Anedda e Carlo Parlanti in una triste Polaroid scattata in carcere durante uno dei numerosissimi viaggi di Katia in California


giovedì 2 febbraio 2012

PSICOPOLIZIA ecco una nuova dittatura...


CONTROLLO SOCIALE "ALTERNATIVO"



 IL CASO DI DAVIDE OMET..



DIVULGATE  visto che la stampa ignora la gravissima problematica dei TSO


(TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI IN AMBITO PSICHIATRICO)






IL TSO come mezzo di controllo sociale


IL VERGOGNOSO CASO DI DAVIDE OMET e i messaggi disperati di sua mamma

Questo messaggio è rivolto a chiunque ritiene di essere dotato di sentimenti umani. Chi lo riceve impropriamente abbia la cortesia di scusarci.

Il messaggio è urgente perchè Davide sta per essere sottoposto a interdizione.

In particolare  viene inviato a persone che hanno un ruolo o semplicemente lavorano nelle pubbbliche istituzioni della regione FVG.  Non essendo pubblicati gli indirizzi email dei consiglieri comunali di San Daniele, i funzionari presenti nella mailing list sono pregati di inoltrare questo msg al consiglio comunale.
I consiglieri comunali di Trieste, leggendaria culla e capitale della salute mentale che vanta le origini  nello stesso Basaglia, possono intercedere presso i signori Rotelli e Dell'Acqua, con i quali parecchi consiglieri e lo stesso sindaco Cosolini sono in buon rapporto di amicizia 
E, per quanto riguarda l'amministrazione di sostegno (L'amm. di sost. più di un anno fa era andata a sequestrare Davide a Padova dove era curato dal Parco dei Tigli !) e per l'interdizione, si possono appellare all'autorevolissimo Paolo Cendon, di Trieste, la più alta autorità italiana in materia.

Riporrtiamo qui alcuni frammenti di corrispondenza fra persone sensibili ai Diritti Umani, aderenti al Comitato per Davide (persone di sei diverse regioni, finora), al Comitato Legalità Trieste, alla Rete per la Legalità e per  i  Diritti fondamentali, all'Associazione Mondiale Amici, Familiari e Malati Mentali.


La latitanza di Davide Omet e di sua madre è finita. Oggi pomeriggio 9 persone sono andate ad arrestarlo, o forse meglio dire sequestrarlo. 5poliziotti la psichiatra Righini, primario del CSM di San Daniele del Friuli (direttore di dipartimento Mario. Novello) la psichiatra Cagol dello stesso CSM la caposala  l'operatore D'Alessandro Non hanno permesso a Davide di farsi una borsa, nè alla mamma di salutarlo. Tutte le persone che lo hanno visto in libertà affermano che è molto migliorato con la cura blanda. che ha mantenuto durante la "latitanza". Al CSM ha passato anche 7 mesi di TSO. Impedivano alla mamma, agli amici, all'avocato di incontrarlo. Altro che 41bis! Inoltro l'appello della mamma: "Salviamo la vita a Davide". Io mi associo. Li conosco, hanno trattato dei giovani a Trieste nello stesso modo. La mamma ha usato le parole giuste.

Buongiorno, voglio informarvi che Davide Omet é completamente ìsolato dal mondo dentro il csm di s.daniele. La dott. Righini ha disposto che non possa ricevere visite né telef.  da nessuno. Non danno informazioni sulla sua salute né a me nè a nessuno. Gli hanno tolto il cell.  Chiunque abbia chiamato ieri e oggi il csm di s.Daniele non ha potuto nemmeno salutarlo. Vi invito tutti a chiamare il csm e a verificare. Servirà come testimonianza. Andate a trovarlo, accertatevi come sta , a me non é concesso. Vi supplico non lasciatelo morire solo come un cane. Grazie.

Il numero di telefono 
del CSM di San Daniele è  0432.949750

Cari amici, è con immensa mestizia che vi scrivo, perché devo darvi una triste notizia: Davide è stato catturato oggi intorno alle 14 e riportato al c.s.m. di S. Daniele. Davide e sua mamma erano in un appartamento a Udine,  nessuno sapeva dove stava, neppure io. Non si capisce come siano riusciti a localizzarli in modo così preciso. Hanno suonato esattamente a quella porta là non ad altre. Hanno subito minacciato di buttar giù la porta.
Davide e la mamma si erano nascosti in bagno. Sono venuti a prenderli in 9 persone: 1 poliziotta, 4 poliziotti, due psichiatri, un infermiere e un operatore sanitario. Non avevano mandato di perquisizione per cui in teoria non sarebbero dovuti neppure entrare. Non hanno lasciato che la mamma si congedasse abbracciando suo figlio. Non hanno lasciato che Davide si cambiasse e quindi l'hanno portato via con la tuta che aveva addosso. Hanno acconsentito (bontà loro) che Davide si mettesse le scarpe, altrimenti stava uscendo in ciabatte.

Inutile dirvi che la mamma è affranta. Non so cosa si potrà più fare. E' certo che non riuscirà più a vedere Davide. In tutti questi anni si è creato un conflitto insanabile tra lei e i sanitari di San Daniele. E' andata a prenderlo la stessa dott.ssa Righini che è quella che ha rinnovato il TSO per 5 mesi, che ha provocato le crisi distonica con l'Haldol e che ha somministrato dosi da cavallo di Leponex (500 mg.) dosi che in passato hanno stroncato Davide provocandogli uno "sfinimento vitale" e questo non lo dice la mamma ma è scritto del prof. Cioni, ma anche dal dott. Pinzani e dott. Galvagni ... ..............  

La mamma vorrebbe che qualcuno andasse a trovare Davide a S. Daniele per dirle come sta. Io penso che non ce lo lasceranno vedere e non lo lasceranno neppure telefonare (il che è anticonstituzionale), ma così è già successo in passato. La parlamentare radicale Rita Bernardini sarà a Trieste per la contro inaugurazione dell'anno giudiziario sabato davanti al tribunale di Trieste. Sarà messa al corrente di quanto succede in questa regione.

Davide Omet aveva espresso l'intenzione di morire qualora la segregazione psichiatrica non fosse cessata. Questo , giä dal mese di settembre scorso. Mai prima egli aveva parlato di morte, essendo molto legato alla vita e fiducioso di poter attuare quei progettì di vita libera che tanto gli stavano a cuore. Ora io temo per la sua vita. Lui sa che le uniche prospettive per lui sono l'interdizione e la psìchiatrizzazione. Ci stanno portando entrambi al suicidio.
Il provvedimento in sé autorizzava soltanto un accertamento delle condizioni di salute a beneficio di persona libera e giuridicamente non incapace, da attuarsi perciò con mezzi ordinari e senza recare alla persona ulteriore stress, danno e tantomeno con violenza e privazione della libertà (che il solo amministratore di sostegno non ha affatto il potere di disporre).

Con riferimento dunque all'appunto che ho già inviato in merito, osservo che dalla sequenza oraria che rilevi appare probabile che irruzione e prelievo siano stati eseguiti in base a questo provvedimento in sé non idoneo ad autorizzarli.

Il che farebbe dell'intervento un abuso grave provato ed immediatamente denunciabile e perseguibile

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video delle iene


http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/279544/pelazza-assistenti-sociali.html 
la vicenda si svolge a Torino

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altro messaggio della mamma di Davide:
"Oggi sono due anni che Davide Omet è recluso nelle strutture psichiatriche. Nessuno può uscire indenne da una simile violenza fisica, morale, psicologica e clinica. Chi è oggi mio figlio? Che ne sarà di lui dopo l'interdizione? Come fare per sopravvivere a tanto sfacelo?. "
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Nota della redattrice
ALLE ORE 8,12 DEL 3 FEBBRAIO 2012

ho chiamato il CSM del San Daniele e mi sono qualificata come medico con nome e cognome, chiedendo se potevo salutare Davide Omet. La signora  a telefono mi ha risposto di aspettare un attimo che  sarebbe andata a vedere se voleva venire al telefono e poi mi ha detto. 

"Davide adesso non vuole venire a telefono". Allora le ho chiesto: "se vengo lì posso venire a visitarlo vero? Sempre se Davide è disposto"
Risposta: "no perché adesso i medici hanno stabilito che non può vedere nessuno"
Domanda: " ma se dovesse venire sua mamma neppure gliela fate vedere?"
Risposta: "no, al momento no"
Domanda: "lo sanno i medici  che le relazioni famigliari proprio durante il TSO sono raccomandate dai protocolli d'intesa Stato-Regioni, proprio per far sentire meno vulnerabile il paziente?"
Risposta: "Ma lei conosce la privacy? Se il paziente non vuole vedere nessuno ne ha il diritto"
Domanda: "La privacy non c'entra, lei mi ha appena detto che I MEDICI hanno disposto per la criticità che non può vedere nessuno e io le sto dicendo che soprattutto nella criticità questo  è controindicato"
Risposta: "ma lei  come si permette? In che qualità dice questo e chiama?"
Domanda:" mi permetto perché sono UN MEDICO che innanzitutto ha giurato di agire sempre per il bene dei pazienti"
Risposta: "Non siamo tenuti a dare informazioni"
Domanda: "allora dica ai colleghi che stanno agendo contro la  medicina, contro la legge e stanno   forse commettendo il reato di abuso e di sequestro di persona"

Mi ha chiuso il telefono in faccia
FIRMATO E SOTTOSCRITTO
Dott.Agnesina Pozzi
che autorizza ad utilizzare questa testimonianza
______________________________________

e mail al Sindaco di San Daniele del Friuli
sindaco@comune.sandanieledelfriuli.ud.it
inviata il 3 febbraio 2012


Egregio Signor Sindaco
ho pubblicato un messaggio relativo al drammatico caso di Davide Omet

Compresa la telefonata fatta al CSM stamattina.
Le linee guida in merito ad ASO e TSO e i protocolli stabiliti
dalla Conferenza Stato Regioni prevedono che durante il TSO il paziente possa mantenere i contatti con i suoi famigliari proprio per sentirsi meno vulnerabile anche qualora fosse sottoposto a contenzione.
Al CSM i medici hanno disposto che per la "criticita" Davide non può vedere nessuno e tra poco sarà interdetto.
Com'è possibile, in una società sedicente civile sopportre tutto quello che accade nel territorio di Trieste, visto che questo caso non è  purtroppo l'unico?

Lei ha il dovere isituzionale di tutelare i suoi cittadini
ma io mi appello al suo dovere morale di uomo, di fare quanto nelle sue possibilità,  affinché Davide non sia interdetto; e di controllare PERSONALMENTE, in quanto ne ha l'autorità giuridica, la salute e le condizioni di DETENZIONE (perché di detenzione si tratta,
queste dinamiche non sono curative, sono sfacciatamente dittatoriali per un gran numero di pazienti di cui si è letta la storia in internet in quel di Trieste) del suo cittadino ed adoperarsi presso gli organi competenti
per quanto in suo potere.

La saluto cordialmente
auspicando un suo sollecito intervento
Dott.Agnesina Pozzi

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Ho ricevuto un appello di aiuto che non ho potuto ignorare, pur non conoscendo Davide personalmente, ma l’umanità 
dovuta a chi soffre può farci perdonare ed accomuna tutti.
Mi sono resa disponibile a telefonare anch'io al CSM di Trieste per sentire come sta Davide. Ho chiamato sabato mattina fornendo i miei dati. La prima signora che ha risposto mi ha passato subito una collega. Questa aveva una voce dolce e con delicatezza, quella della normale educazione, 
mi ha informato sullo stato di salute di Davide, dicendomi 
che era in passeggiata e che stava bene. 
Mi ha chiesto se volevo parlare con la sua referente. 
Ho acconsentito con piacere. Dopo la mia presentazione con i riferimenti di chi mi aveva contattato, la caposala, 
ha iniziato subito con tono imperioso, richiamando la 
privacy in nome della quale non poteva rispondermi. 
Sovrapponendo la voce, continuava a dire che la 
situazione era stata decisa dal Tribunale e non poteva 
parlarmene. Non volevo nè entrare nei dettagli personali che non mi competono e tanto meno sapere quanto già 
seguono gli avvocati, ma chiedevo solo indicazioni su 
Davide, se stava bene. Non mi sembrava una domanda che potesse mettere in crisi qualcosa e poteva essere detta 
qualunque risposta, purchè in modo educato, senza 
utilizzare un trattamento simile, quasi urlato. 
Se non avessi acconsentito all'ulteriore passaggio di 
telefonata, sarei stata felice di avere fatto qualcosa, senza 
rimanere impassibile davanti alla sofferenza, ed avrei cercato di tranquillizzare il Sig. Mario, informandolo di quanto di 
positivo mi era stato riferito. Invece ascoltare da subito quei 
toni, mi ha talmente scosso che mi sono messa nei panni 
della madre di Davide ed ho sentito lo stesso trattamento da lei subito addosso a me. Quindi mi è venuto spontaneo dire alla caposala che il suo modo di rispondere mi aveva messo dei dubbi, ricevendo in risposta un "ma come si permette". 
Fare una domanda è lecito in un paese democratico, 
la risposta poteva essere generica, tale da non ledere la 
privacy, ma rimanere cortese. Invece questo non è avvenuto, anche se il mio intento era quello di aiutare, inserendomi 
in un contesto di per sè delicato, ma per solidarietà ed 
umanità si può scusare tutto.
Ho provato a descrivere quanto avvenuto nel corso di questa conversazione che mi ha fatto parecchio male dentro. 
La calma, la pazienza, oserei dire la dolcezza e l'amore sono le virtù che dovrebbero distinguere chi sta vicino alle 
persone che soffrono per disturbi mentali, bisognose di 
aiuto, quello umano, non quello urlato. Con problemi di 
salute, non è auspicabile trovarsi in situazioni simili.
Vicina con grande affetto a Davide ed alla sua mamma, 
un caro saluto 
Angela Donati - Bologna

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Per informarsi sul caso ormai (grazie al prezioso impegno civile dei blogger) 
basta cercare con Google:  "davide omet"

Chi volesse inviare un msg alla mamma di Davide:


SCRIVE LA MAMMA DI DAVIDE OMET



Vi racconto un po' di mio figlio Davide Omet, la persona splendida che
lo stato italiano vuole interdire,vuole spegnere per sempre, a 35 anni.
Perché ognuno di voi sa che cos'è un'interdizione, vero? E' la morte
civile di un individuo, è la riduzione di una persona a oggetto da
gestire, è sancire la fine di ogni progetto, di ogni pensiero, di ogni
sentimento,di ogni iniziativa di quella persona. E' stroncare ogni
anelito, sogno, affetto, volontà, scelta di vita: è ridurlo alla
schiavitù di un tutore che dispone della sua vita, del suo tempo, della
sua collocazione (ad es. per tutta la vita in fondo a un manicomio) e
che non di rado ci specula sopra. La persona interdetta non ha più
identità, né privata né sociale: se si sente male o è semplicemente
scontenta della vita che fa, non può esprimerlo, o meglio è come un
grido al vento perché è il tutore e solo lui che decide della vita di
quell'individuo.

L'interdetto è un residuo sociale  che la società mette al bando,
sottraendogli ogni diritto umano e civile. Nemmeno innamorarsi o avere
dei figli è concesso alla persona interdetta, né un lavoro, una
retribuzione salariale, una vita privata. Non può guidare un'automobile,
non può frequentare scuole o corsi, non può andare a un concerto, se il
tutore non lo autorizza. Nemmeno il diritto a una scelta religiosa o
esistenziale spetta all'interdetto che si vede escludere anche
dall'acquisizione di beni e dall'asse ereditario. Un nulla, una cosa.
Addirittura meno di un animale. Pensate ora alla giovane vita di Davide,
ancora aperta a tutte le possibilità, tutte quelle comunque che lui
sarebbe in grado di darsi, pensate a un ragazzo, come lui è, di
quoziente intellettivo superiore alla media, di ottima cultura,
diplomato al liceo scientifico ed ex studente universitario. Uno
sportivo molto dotato - è stato portiere dell'Udinese negli Under 18 -
un ragazzo aperto, sempre sorridente, empatico e con straordinarie
capacità di relazione.

Un pacifista, appassionato di discipline orientali e interessato al
"Tao" e a tutto ciò che può migliorare  e riequilibrare la vita su
questo nostro pianeta. Un salutista, innamorato della natura e della via
bio-energetica, che aborre la violenza, le ideologie e i metodi
coercitivi, un ragazzo che frequentava, fino a pochi anni fa, la Scuola
nazionale di shiatsu, per divenire operatore di quella disciplina ed
era, a detta della sua insegnante, il migliore del corso. Davide guidava
la macchina, la moto, si spostava in treno e in aereo con la
disinvoltura delle persone libere ed emancipate. Gli piacevano le
ragazze e l'ultima che ha avuto è stata per lui particolarmente
importante. A casa lo si vedeva poco, la sua dimensione era il sociale,
aveva un sacco di amici ed era al centro di grande considerazione,
ovunque andasse e qualsiasi cosa facesse.

Davide era ed è una di quelle rare persone che, senza mai avere
l'intenzione di farlo,ti insegnavano qualcosa, dotato di saggezza
innata, capace di portare equilibrio anche in situazioni conflittuali o,
come io ho riconosciuto tra le lacrime: il mio maestro. E' stato lui
infatti a spiegarmi l'importanza di alcune scelte fondamentali
nell'alimentazione e nello stile di vita e devo a lui se oggi sono una
donna consapevole dell'urgenza di scelte che rispettino gli equilibri
dell'individuo e quindi del pianeta,una donna capace di accettare le
diversità, aperta al concetto che  tutto è uno e che nessuno si salva da
solo". Mio figlio, come tutti i giovani, aveva molti ideali e molti
progetti. Studiava filosofia e forse pensava a una vita non di
provincia, dato anche il suo grande amore per i viaggi.

Oggi posso tranquillamente affermare che, fin da piccolino, è stato un
leader, la gente lo seguiva come il pifferaio magico: era benvoluto e
amato dappertutto e ricambiava tutti con la stessa moneta. Un giorno,
questa persona meravigliosa ha un momento di crisi. Il voltafaccia del
padre, che si risposa e lo chiuderà di fatto fuori dalla sua vita,
arrivando a privarlo anche del denaro che spettava a Davide di diritto e
alcune delusioni legate alla condizione di cinismo delle persone  e
della vita stessa con cui molti di noi hanno avuto a che fare,gli
schiudono un panorama molto buio, col quale una persona solare come lui
stenta a confrontarsi.

Un calo di rendimento, disturbi del sonno, turbe dell'umore sono nuovi
elementi con cui deve, suo malgrado, confrontarsi. Una volta si chiamava
esaurimento nervoso, oggi si scomodano diagnosi psichiatriche per
significare la stessa cosa. Il ragazzo prodigio, improvvisamente in
calo, mette in crisi tutti i suoi sostenitori: i parenti lo
abbandoneranno progressivamente, gli amici a poco a poco prenderanno le
distanze e così le ragazze: l'adolescente che aveva perso un treno si
ritroverà, anni dopo, ostaggio della psichiatria e senza neanche la
stazione. Come si sia reso possibile tutto ciò è presto detto. Come
nella vita, alcuni incontri possono essere fatali per ciascuno di noi,
così sarà per mio figlio l'incontro con la psichiatria, mondo parallelo
e kafkiano  che a poco a poco lo inghiottirà, costringendolo a degli
standard comportamentali e di cura che ne mineranno la salute
psico-fisica, ma soprattutto l' anima. Davide infatti non capisce e non
accetterà mai il ricatto psichiatrico che si pone come unico
interlocutore in caso di disagio psichico. Non capisce e non accetta che
un libero cittadino deva curarsi per forza nelle strutture psichiatriche
pubbliche quando desidera seguire altri tipi di terapia e altri contesti
di cura.

In particolare dopo le molte cure sbagliate, invasive e lesive
praticategli dalla psichiatria pubblica friulana dal 2001 in poi: veri e
propri accanimenti terapeutici, suffragati da atteggiamenti persecutori
da parte del padre che ormai lo consegna alla psichiatria a ogni sbalzo
d'umore (di Davide) con il plauso delle relative maestranze terapeutiche
che gridano ai misfatti di Davide e di sua madre che rifiutano le buone
cure di stato e incensano il bravo papà che consegna il figlio ai centri
di salute mentale. Già dal lontano 2001 gli stessi psichiatri curanti
evidenziano le gravi intolleranze di Davide Omet ai neurolettici e lo
annotano in cartella clinica. Incredibilmente però mio figlio verrà
sottoposto agli stessi identici protocolli a ogni ricovero ospedaliero,
incorrendo in gravi crisi acute neuro-distoniche, collassi
cardiocircolatori, effetti collaterali di ogni tipo, senza che NESSUN
MEDICO FERMI QUESTA MACCHINA DI MORTE E DI ACCANIMENTO TERAPEUTICO che
lascia ogni volta Davide più spossato, terrorizzato, ma soprattutto CON
EVIDENTE PEGGIORAMENTO DELLA SUA SALUTE FISICA E MENTALE.

Ogni tentativo, a questo punto legittimo e sacrosanto di mio figlio di
seguire percorsi di cura più adeguati al proprio profilo clinico viene
in tutti i modi osteggiato dal padre di Davide che non esita a
richiedere alla psichiatria e alla magistratura misure sempre più
repressive e restrittive - che otterrà - che si concretizzeranno in
ricoveri, prese in carico, fino alla incredibile nomina di un
amministratore di sostegno, cosa di cui Davide non aveva alcun bisogno.
Tale nomina, nella persona di un avv. sconosciuto ed estraneo alla
famiglia, servirà al mio ex marito e ai servizi per allontanare Davide
da me e dal sostegno che gli avevo sempre fornito, oltre a togliermi di
mezzo a tutti gli effetti, anche giuridici: E' in queste condizioni che
Davide subirà il suo primo TSO a S. Daniele del Friuli che verrà
rinnovato dalla dott. Righini, primario di quel centro, tenetevi forte,
PER CINQUE MESI CONSECUTIVI, nei quali mio figlio è stato privato di
tutti i diritti umani e civili, impedito di fare e ricevere telefonate,
di ricevere visite, persino di raggiungere il bar dell'ospedale, privato
del denaro e del cellulare: il tutto con l'avvallo dell'amministratore
di sostegno che lo ha gestito da subito come un incapace e amministrato
come un barbone, mettendogli a disposizione, per tutte le sue necessità
la somma di 150 euro mensili!

Dal 2 febbraio 2010 a tutt'oggi sono trascorsi PIU' DI DUE ANNI, Davide
Omet è rimasto sequestrato nelle strutture psichiatriche, annientato con
terapie delinquenziali e misure segregative e punitive degne di un
criminale mafioso. Chiarisco che non vi è documento sanitario o
giuridico in cui mio figlio venga segnalato come pericoloso o autolesivo
e che quindi tutte le misure restrittive adottate nei suoi confronti
sono abusi di potere, reati civili e penali oltre a quelli di
accanimento terapeutico e procurato danno biologico. Ora, non potendo
più giustificare in alcun modo il perdurare del sequestro di persona di
Davide Omet, la macchina psichiatrico-giudiziaria ha messo in scena
l'ultimo atto della sua violenza repressiva: L'INTERDIZIONE, con la
quale consegnare mio figlio alla morte civile, allo scempio della
propria identità,a una vita spezzata a soli 35 anni.

FERMIAMO QUESTA MACCHINA DI MORTE. LIBERIAMO DAVIDE OMET DALLA
PERSECUZIONE PSICHIATRICO-GIUDIZIARIA. RIDIAMO SPERANZA E PROGETTO ALLA
SUA VITA FERMANDO IL PROCESSO DI INTERDIZIONE.

Ve lo chiedo come mamma e come cittadina. Se ancora vogliamo poter
credere DI FAR PARTE DI UNA SOCIETA' DEMOCRATICA.

Grazie.  Flavia 




IL LUSI, COL LUSI, DE-LUSI

L'IMPECCABILE LADRO


IL LUSI, presidente dei Boy Scout, anziano marmottone pancioso e morbidoso, affannoso sgranatore di rosari di prosciutto cotto e parmigiano, con la fama di integerrimo;
 che al povero Rutelli contestava perfino i pagamenti di alcuni pony-express, però non lesinava di spendere un milione e mezzo di euro, ossia 3 miliardi di vecchie lire per spese di rappresentanza, consulenza, rimborsi spese  viaggi.
A quanto pare, in parecchi   col-Lusi   avevano a che fare, ma lo consideravano onesto, impeccabile...sentendosi quasi in colpa a controllare che cazzo faceva coi soldi strappati ai bisogni degli italiani per far mangiare i partiti-parassiti e le loro onorate, onorevoli rappresentanze.

Andate tutti a cagare,  brutti stronzi di ogni colore, ora che vi siete ingozzati a sufficienza  non solo con stipendi da capogiro, ma anche con le regalie delle vostre clientele, le mazzette dei vostri appalti, i pizzi delle vostre Coop,  alla faccia dei padri che si suicidano per non riuscire a far mangiare o  a far studiare i loro figli.

VERGOGNA! Ma che uomini siete? 
POLITICI  TUTTI O QUASI 

che avete divorato l'Italia  per poi ricoprirla di merda agli occhi del mondo. Berlusconi, indifendibile anche lui, era il paravento di molti para-culi. Lo rimpiangerete almeno perché non avete più con chi prendervela, deviando l'attenzione dalle vostre magagne!







In queste due foto si dimostra la verità di Bersani che pare abbia affermato

"...questo Lusi...
 io nemmeno so chi è,
non lo conosco!" 

Magari avranno mangiato  solo qualche salamella coi "compagni" (di merenda) e solo bevuto un po' più di vino insieme;  forse in queste foto Bersani è ciucco, al punto da non ricordarsi che senza sigaro a momenti gli metteva la lingua in bocca. Eccolo....col Lusi.

Avendo chiesto conto sulla pagina ufficiale  di Bersani su Facebook in merito alla foto che mostra tutt'altro di quanto affermato da Bersani...mi sono preoccupata di documentare la capacità dialettica  ed autocritica dei miei ex sedicenti compagni perché supponevo sarebbe sparito il mio post. Infatti è sparito. Eccolo


Molti di noi ex militanti di sinistra, si sono allontanati per rabbia, per certe facce di tolla, per le bugie reiterate e spudorate, per i  falsi miti che ci avete propinato (come quel delinquente omofobo assassino vigliacco dittatore di Che Guevara), per i fatti storici che ci avete nascosto   sulla guerra civile in Italia dopo la Liberazione, per le belle prediche e i pessimi razzolamenti.... e per tradimenti della fiducia che nei leader avevamo  riposto.  ANDATEVENE AFFANCULO che ci avete esasperati  e preferiamo "pettinare scimmie", caro Bersani piuttosto che avere a che fare con sepolcri imbiancati come te.


RUBATI AI BISOGNI DEGLI  ITALIANI, AGLI OSPEDALI, AI PRECARI, AI PENSIONATI, AI DISOCCUPATI, ALLA CULTURA, ALLA RICERCA, ALL'AMBIENTE...

BEN 26 MILIARDI DI VECCHIE LIRE... 


Continuate a  bearvi col-Lusi  e simili furbetti del partitino..  perché noi ormai siamo lontani e DE-LUSI.  Io non vado più a votare fino a che non sparisce fino all'ultima faccia  di culo che vedo da almeno 40 nni, mi fate tutti schifo.