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martedì 25 dicembre 2012

CLOACA DI STATO

I fratellastri yankee continuano impuniti e con tante strette di mano:

A BOICOTTARE LA NOSTRA ECONOMIA in nome delle loro Compagnie, Confraternite, Banche
A DIVORARE I NOSTRI TERRITORI  invadendoli con le loro basi militari di morte
AD UCCIDERE IL MARE NOSTRUM avendoci buttato e buttandoci dentro ogni sorta di avanzo bellico
AD UCCIDERE LA NOSTRA GENTE, grazie anche a tutto il nucleare che gentilmente ci hanno regalato
A GRIGLIARE I NOSTRI CIELI CON SCIE CHIMICHE, con la complicità di traditori statali.

 Oggi 25 dicembre 2012 NATALE... ecco il bellissimo regalo da parte da questo Stato di merda che non solo non tutela i suoi cittadini ma consente che siano ignare CAVIE nelle mani di spietati colonialisti senza scrupoli, i finti "amici" a cui i nostri patrigni ci hanno svenduti da Cristoforo Colombo in poi...

Vallo di Diano  BOMBARDATO da aerei che hanno costantemente solcato dalle 10 di mattina fino alle 17 di pomeriggio quel bellissimo cielo azzurro, al punto che nel Vallo si è creata una cortina che sembrava NEBBIA ma non lo era..perché era grigia e sembrava il fumo denso di un incendio lontano e l'aria PUZZAVA come puzzano le vostre bocche bugiarde,  i vostri aliti ipocriti. La "nebbia" ha invaso il Vallo dalla mattina alla sera, ma la dimostrazione che i "nostri eroi" contribuiscono agli esperimenti su una popolazione ignara sono in queste foto,in cui ci sono anche scie NERE,come le loro coscienze.

Politici corrotti, giornalisti asserviti, cittadini increduli...ma la verità è questa: vengono diffusi veleni, batteri e non escluso le "nano tecnologie"..il che  potrebbe significare, miei cari italioti...  avere pollini e batteri "micro-chippati", assistere a mutazioni genetiche. Acconsentirete, proni, che ci parlino  di nuove specie scoperte...di nuove malattie, di nuove terapie, di protezione, di amicizia,di meteorologia, di satelliti. 




Siamo sulla Salerno-Reggio Calabria,  direzione Salerno 









in pochi minuti  un cielo che era TERSISSIMO, è stato solcato da scie. Tre aerei in contemporanea
come ad un certo punto si vede dal filmato



un aereo arriva dal basso...da DOVE? In quella direzione c'è il Tirreno e più in là la Sardegna...




Una nebbia anomala, puzzolente, persistente sul Vallo di Diano,dalla mattina al tramonto





ECCO LA SCIA CHIMICA DI COLORE NERO








non è un filo...E' SEMPRE LA SCIA NERA



ed ecco la NEBBIA maleodorante, fissa, sempre lì dalla mattina, bassa.
(..ma non dovrebbe ad un certo punto salire sugli irti colli?...)





 bivio di Sala Consilina...e la scia persiste, nera, tagliando il tramonto, lo sguardo, il cuore...

Sappiamo bene di essere solo schiavi di un lavoro MOLTO SPORCO sulla nostra pelle, nelle  vostre mani di "caporali" premiati dal padrone. Il nostro cielo  era azzurro e pulito, adesso è  come se lo vedessimo da una prigione: una nazione che non è più la nostra e che non è mai stata la vostra. Un cielo scuro scuro e sporco, adesso, che non ha più stelle ma "stellette", comprese quelle della bandiera americana.




COMPLICI DI FOLLI & ASSASSINI,  O SEMPLICIOTTI IMBECILLI, ecco cosa siete... CARE CLOACHE DI STATO


IL NATALE CESSI PER VOI
(la punteggiatura mettetevela dove vi pare)



lunedì 24 dicembre 2012

Bruno Donzelli TRA MAN RAY E CHRISTO



Sul finire degli anni 70 Bruno Donzelli comincia  la sua  ricerca sugli eventi e i protagonisti dell'arte nel nostro secolo. Le opere avranno come tema principale  il "casellario"dell'arte.
Quest'opera, dal titolo "TRA MAN RAY E CHRISTO", è   altamente indicativa di questo percorso; vi troviamo le "citazioni"  attraverso simboli-sintesi, chiaramente identificabili, dell'essenza artistica di Jasper Johns, Max Ernst, Francis Picabia, Kurt Schwitters, Piero Manzoni, Yves Klein, Marcel Duchamp, Cèsar, Joseph Beuys, Robert Rautchenberg, Arman e...dulcis in fundo.. un misterioso "pacchetto" di Christo nel quale possiamo immaginare qualunque opera  e che, a sua volta, è idealmente "siglato" da ulteriori artisti  come in un ideale UROBORO primordiale.

L'opera  è del 1978 e pur non essendo in catalogo ha un enorme valore antologico ed una importanza fondamentale essendo la "progenitrice" delle altre a seguire, evolutesi sullo stesso tema.

Particolarmente cara al Maestro, egli l'ha tenuta per oltre un trentennio sulla sua testa, a casa sua, dietro la scrivania, come mi ha personalmente riferito.

Ci sono opere che, al di là del loro valore di mercato, non hanno prezzo, se rapportate all'emozione che riescono a trasmettere e alle tracce di sentieri "in potenza", ancora tutti da percorrere.

Questa è appunto una di quelle: di inestimabile valore.Almeno per me.

domenica 14 ottobre 2012

COME BUTTARE SOLDI in MARE CALABRO..




ISTRUZIONI
su come
NON RISOLVERE I PROBLEMI





Si sa che le coste tirreniche e joniche, se non altro per i dati correntometrici  sono soggette ad una galoppante erosione. 

A questo fenomeno naturale si è aggiunta la stupidità umana:
inutile e dannosa cementificazione degli argini dei fiumi, 
estrazione  sfrenata di ghiaia 
e a volte la presenza di dighe (come quella di Monte Cotugno sulla valle del Sinni in Basilicata); situazione che in Basilicata conosco abbastanza bene.

In Calabria non mi sembra stiano meglio. Qualche anno fa qualche mareggiata si è portata via parte delle case che vedete nella seconda foto sullo sfondo; case che erroneamente vengono definite "vox populi" abusive ma pare che quando le costruirono, con regolari permessi, il mare fosse ben lontano. 
In quell'occasione mi fu detto, da alcune persone che le stavano guardando sconsolati, che quando furono vendute c'erano centinaia di metri di spiaggia davanti a loro. 

Non ho avuto modo di verificare la veridicità di quanto emerso da una semplice e casuale chiacchierata ma non ho alcun motivo di dubitare di sconosciuti con le lacrime agli occhi.

Se così è la situazione già GRAVE, è diventata GRAVISSIMA sembrerebbe grazie alla deviazione,  per mano umana, di un  fiumiciattolo che, invece di andarsene indisturbato verso il mare circonda gran parte di case della "marina"  alle spalle, con tutte le conseguenze idrogeologiche.  Moltissime case che  attualmente distano anche 300 metri dal mare, mostrano i sintomi di questa situazione, compresa la presenza di patologica umidità nei garages e seminterrati e se non ci si decide a prendere SERI provvedimenti, forse nel giro di pochi decenni, tutta Tortora Marina se ne andrà nel mare e nessuno deve ritenersi immune da questa ineluttabilità, nemmeno chi abita nei "quartieri alti" topograficamente. 

I provvedimenti che, invece di essere serissimi, hanno tutta l'aria di essere ridicoli se non tragicomici...consistono (grazie a periodici e sostanziosi stanziamenti di fondi della Comunità Europea "per la salvaguardia delle Coste"...) nell'apposizione di pietroni a ridosso delle case e nella semina di qualche manciata di sabbione a pochi metri dalla battigia, come vedete nelle foto e  documentato il 12 ottobre 2012. Sistematicamente le mareggiate dell'inverno si portano via la stradina che costeggia le case e sistematicamente la rimettono in sesto, senza una soluzione definitiva del problema che forse potrebbe consistere (sebbene con danno al panorama..) nella creazione di vere barriere più a largo, come si può vedere su tanti litorali italiani ed anche provvedere al riassesto del  corso del fiumiciattolo, chissà...

Tortora, che normalmente  condivide poco o nulla con Praia, sebbene confinante, questa volta deve dire "grazie"! 
Eh si, perché la ghiaia che arriva ai suoi lidi è stata gentilmente concessa dal comune di Praia (questo almeno quanto riferitomi dalla Guardia Costiera contattata). Praticamente si toglie ghiaia  dal litorale di Praia per darla a Tortora. Atto di grande ed inusitata "generosità" ma purtroppo inutile, dato che le mareggiate  invernali riporteranno via il materiale. Non sarebbe stato magari più logico, ripascere il litorale in primavera...dopo il ricorrente ambaradan?
Mah. Dio solo lo sa.




Bellissimo sport, quello di alterare il paesaggio...e proprio davanti all'Isola Dino



il dislivello della battigia prospiciente all'Isola non è affatto estetico


..  e quella specie di conchetta naturale non c'è più



Le mareggiate di qualche giorno dopo (il 27 ottobre 2012 e seguenti) che effetto volete abbiano avuto sulla sabbia appena messa a Tortora?


ed ecco,in video, come sono volati via, presi dalla mareggiata del 28 ottobre, i soldi, in forma di sabbia  e pietrisco, presi da Praia e depositati a Tortora 4-5 giorni prima: pazzesco!





Tortoresi e Praiesi, volete continuare a buttare a mare le risorse IN QUESTO MODO? Non si potrebbero impiegare meglio i soldi della comunità europea? Magari per progetti culturali o occupazionali? Siete sempre in stupida lotta tra di voi, non vi associate per nulla, non collaborate ma almeno per le cose inutili, questa volta l'avete fatto. Magra consolazione..ma chissà che questo non sia l'inizio di una bella solidarietà tra comuni storicamente "avversari".  AUGURI!


sabato 29 settembre 2012

SCIE CHIMICHE o cosa?



Stamattina il cielo sul Golfo di Policastro era terso. 

Intorno alle 11,30 all'improvviso sono comparse delle scie ma purtroppo non avevo con me la macchina fotografica per documentarle. 

Ecco come appariva il cielo, a Marina di Tortora (CS)  alle 15,30.
Intanto alcune cosa strane e mai viste in vita mia: 

1) le mosche sono innumerevoli, piccole, più chiare, particolarmente "aggressive" e ossessionanti. Mordono! Non ne ho MAI viste tante... nemmeno quando ho avuto 8 cani che cacavano a tutto spiano e le mosche... avevano motivi  abbastanza plausibili per pullulare ma ciò non è mai accaduto. Sono molto invadenti, più del normale.

2) c'è un numero allucinante di zanzare aggressivissime, mai come in questi ultimi giorni. Di ogni varietà: mosquitos, zanzarine, zanzare tigre, zanzare tipo mini-libellule.

3) la frutta si spacca prima ancora di maturare, sugli alberi.

4) ho visto cachi  già maturi e spaccati nel giardino di una mia amica

5) nascono in giro piante del tutto estranee alla flora locale.

6) ho raccolto nel mio giardino due zucche decisamente mostruose.

7) i miei cani sono particolarmente agitati. Mi chiamano e attirano la mia attenzione continuamente, non l'hanno mai fatto se non in occasione di terremoti.


DITEMI VOI CHE CAVOLO STA SUCCEDENDO
PERCHE' IO NON LO CAPISCO, NON LO SO








ALLE 18,36 ANCORA PERSISTEVA LO STESSO PATTERN DI NUVOLE A RAGGIERA


ED ECCO IL PATTERN A RAGGIERA...ANCORA ALL'ALBA DEL GIORNO DOPO!
Sebbene sfumato...ancora si vede



ok le bufale e le leggende metropolitane
PERO'
quando parlano i militari 
BISOGNA ASCOLTARLI!!!


PARLA IL MARESCIALLO A.M. DOMENICO AZZONE
http://www.youtube.com/watch?v=9L2GwBKzWwM&feature=related



PARLA IL GENERALE FABIO MINI
http://www.youtube.com/watch?v=c5e2Pk4PC98





AIR FORCE 2025

Weather as a Force Multiplier:
Owning the Weather in 2025

..."2025 is a study designed to comply with a directive from the chief of staff of the Air Force to examine theconcepts, capabilities, and technologies the United States will require to remain the dominant air and space force in the future. Presented on 17 June 1996, this report was produced in the Department of Defense school environment of academic freedom and in the interest of advancing concepts related to national defense. 
Theviews expressed in this report are those of the authors and do not reflect the official policy or position of the United States Air Force, Department of Defense, or the United  States government.
This report contains fictional representations of future situations/scenarios. Any similarities to real people or events, other than those specifically cited, are unintentional and are for purposes of illustration only.
This publication has been reviewed by security and policy review authorities, is unclassified, and is cleared or public release...."   

PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU'

http://csat.au.af.mil/2025/volume3/vol3ch15.pdf
http://csat.au.af.mil/2025/index.htm

E ANCORA INCHIESTE
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/01/scie-chimiche-guerra-al-pianeta-terra.html

E INTERVISTE..



 E GIORGIO PATTERA, biologo di Parma della ASL



SONO STATE FATTE 7 INTERROGAZIONI PARLAMENTARI in Italia....
...e al parlamento europeo ne son state fatte altre 2..

ma nulla accade, nessuno fa nulla, 
nessuno risponde
tutti mettono la testa sotto la sabbia....

giovedì 27 settembre 2012

LO STRANO CASO SALLUSTI-DREYFUS

... si, ma diciamola tutta!
di Agnesina Pozzi

Accade in Italia che un giornalista, sotto lo  pseudonimo di "Dreyfus" (..che poi quasi tutti avevano capito essere Renato Farina), scrive a proposito di una ragazzina di 13 anni la quale, rimasta incinta, rifiuta di abortire  e che i genitori, rivoltisi al Giudice per i Minori competente, riescono ad ottenere per lei l'aborto forzato.  Bene, altro che "pena di morte" ci vorrebbe per una simile azione (come Dreyfus indignato scrisse..) fatta da un Giudice che i Minori dovrebbe invece tutelarli!!! 




Piccolo problema: la ragazzina VOLEVA abortire, uno dei genitori la sosteneva e l'altro no. NON C'E' STATO ALCUN ABORTO d'ufficio!


Logico che, se io fossi stata il Giudice chiamato in causa, dopo essermi sentito appellare da criminale e passibile di pena di morte avrei  non solo denunciato Dreyfus per diffamazione  aggravata, essendo minacciato il pieno senso del mio ruolo  ed essendo stato sovvertito il senso delle mie azioni a tutela della minore, ma forse anche mi sarei recata personalmente in redazione a lanciare uno sputacchio nell'occhio di tale giornalista, con tanto di bavaglino, alla Totò.

Certamente, per come la questione è stata "servita" dalla stampa, sembra che la sentenza della Corte Suprema sia, seppur consona alle leggi vigenti, un atto liberticida. 


Ma diciamola tutta: così non è.

Invece si rivela, in questo caso come in altri, e in tutta la sua pienezza, la TRAGEDIA  del giornalismo italiano che NON CONTROLLA LE FONTI, che non ASCOLTA  LE PARTI IN CAUSA,  e che ha il maledetto vizio del pappagallo di Tenerive che come sente, così scrive...in un tam tam noioso di notizie copia-incolla, senza un minimo di giornalismo vero d'indagine anche sommaria, fino ad un massimo d'inchiesta giornalistica che ormai è impresa eroica di pochissimi emarginati  VERI E VALIDISSIMI professionisti dell'informazione, spesso sfruttati da free-lance d'assalto, mal pagati ed abbandonati in caso di controversie legali dai loro sfruttatori-datori di lavoro.



foto da http://www.ilmondo.it/top10/2012-09-26/cassazione-conferma-14-mesi-sallusti-ma-procura-sospende-pena_81136.shtml

Allora chiedo a Renato Farina: "come mai non hai rivelato la tua identità nel momento in cui scattò la denuncia per il fiducioso galantuomo Sallusti, tuo Direttore? Tu, uomo di Chiesa e presumibilmente "giusto tra i giusti", hai permesso che PAGASSE IL GIUSTO PER IL PECCATORE?". 

NO! Non si fa così il giornalismo; non si creano mostri da sbattere in prima pagina (come ad esempio il mostro inverosimile della Giudice Cecilia Carreri, che solo dopo il linciaggio mediatico e gli schiamazzi del pollaio giornalistico...Lorenzetto si è deciso ad interpellare per darle il diritto di difendersi da tutto il fango buttatole addosso; o come nel mio caso, quando, citata a s-proposito da  fu Maria Grazia Torri, intervistata proprio da Lorenzetto per il libro che insieme avevamo scritto su Cogne, dovetti chiedere il diritto di replica sull'articolo scritto: ma non era forse il caso di interpellarmi prima, visto che i rilievi medici che confutavano la colpevolezza della Franzoni erano miei?...). Mi dispiace immensamente per Sallusti e a lui va tutta la mia solidarietà. Lui non ha nessuna colpa se non quella di fidarsi dei suoi collaboratori e non ritenere necessaria alcuna supervisione, ma che ciò sia da monito a tutti gli operatori del sedicente giornalismo video o della carta stampata: VERIFICATE LE FONTI, prima di scrivere cazzate. La diffamazione va punita severamente eccome, ma se scriverete la verità oggettiva ed inconfutabile non avrete nulla da temere perché nessuno si sognerà di condannarvi. Sallusti, cui va tutta la mia solidarietà e stima ha pagato per la farina di un sacco che non era suo ma di Farina. E non era farina ma crusca. Amen